Come organizzare un viaggio di nozze negli Stati Uniti con Ale e Marco – #1

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Per il viaggio di nozze vorremmo tanto andare negli Stati Uniti, ma chissà quanto ci costerà”. Sarete sicuramente in tanti ad averlo detto e pensato, perché “viaggiare costa” e “viaggiare dall’altra parte del mondo costa ancora di più”. Vero, ma solo in parte. Da ormai cinque anni io ed Alessandra, che ci sposeremo nel prossimo luglio (il 4 da buoni “americani”), viaggiamo sistematicamente negli Stati Uniti (siamo a quota sette, il prossimo sarà l’ottavo: Route 66 & Hawaii) rispettando sempre il budget prefissato. Perché si può andare negli Stati Uniti anche senza spendere un capitale. Ovviamente, organizzando il viaggio in prima persona, il primo costo che andrete ad abbattere è quello legato all’agenzia viaggi.

I VOLI ED IL NOLEGGIO DELL’AUTO

Il primo passo è sicuramente la ricerca dei voli. Skyscanner, matrix flights e google flights dovranno diventare la vostra “bibbia”. Da qui partirete nella ricerca dei voli e, nel caso in cui la possibilità di scelta delle date sarà elastica, avrete anche la possibilità di ricercare la combinazione migliori. Ovviamente agosto ed il periodo natalizio sono i più gettonati ed anche i più costosi ma, se acquistate i voli con largo anticipo (la leggenda dice che il momento migliore sia sei settimane prima), potreste strappare una tariffa vantaggiosa. Le destinazioni più economiche? New York e le altre città principali della east coast (Miami e Boston) che, in periodi non di punta possono essere raggiunte anche con voli da 350/400 euro andata-ritorno. Los Angeles e San Francisco invece per la west coast. Non dimenticate di monitorare, meglio se costantemente, alcuni siti che studiano per voi le migliori tariffe e, alcune volte, propongono anche gli “errori prezzo”: su tutti l’inglese www.flynous.com e l’italiano www.piratinviaggio.it . Un altro aspetto da non sottovalutare è poi il noleggio dell’auto. Se da una parte, infatti, il costo della benzina negli Stati Uniti rimane molto basso (non spenderete più di 150/200 euro per 4000 km di viaggio), dall’altra il noleggio della vettura può risultare parecchio costoso. Il primo consiglio è quello di evitare di prenotare direttamente sui siti delle varie compagnie di autonoleggio (Herz, Alamo, Dollar, etc), ma rivolgersi direttamente ai motori di ricerca dedicati, che spesso e volentieri offrono prezzi molto più competitivi. Il migliore è probabilmente www.autonoleggio-online.it, tra i più importanti ci sono sicuramente www.autoeurope.itwww.enoleggioauto.it e www.rentalcars.com. Il secondo, di consiglio, è quello di ritirare e consegnare l’auto nello stesso punto, in modo tale da non dover incorrere nel salasso chiamato “drop charge”, la tassa di “sola andata” che si paga ogni qualvolta si riconsegni l’auto in una città differente da quella del ritiro. Gli stati della California e della Florida non sono “vittime” del “drop charge” o “drop off”, che tradotto significa che potrete tranquillamente ritirare la vettura a Los Angeles e riconsegnarla per esempio a San Francisco senza incorrere nella tassa di “sola andata” che, va ricordato, può raggiungere anche i 500 euro. Solitamente il “drop off” incide nei viaggi coast to coast e nella Route 66, dove ovviamente si è impossibilitati a ritirare e consegnare l’auto nel medesimo luogo. Solitamente il noleggio di un auto di livello intermedio negli Stati Uniti per 15 giorni si aggira sui 400/450 euro.

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GLI HOTEL, LE ASSICURAZIONI ED I COSTI AGGIUNTIVI

Spesso sono gli alloggi a gravare su un viaggio a stelle e strisce. Non vi parlerò delle sistemazioni alternative (airbnb su tutte) perché adatte più al “viaggiatore” che al “turista”, ma anche sugli hotels è possibile risparmiare. Partendo sempre dal presupposto che in alcune città americane, anche per via del sistema di tassazione elevato, trovare un alloggio ad un buon prezzo non è facile. New York, Boston, Miami, San Francisco e Seattle compongono probabilmente la top 5 degli hotel più cari (120 euro a notte almeno per hotel di medio livello). Las vegas è la più economica. Lì troverete hotel anche di lusso a prezzi “da motel”. Ma ricordate di evitarla nel week end, perché in quel frangente i prezzi raddoppiano. Anzi triplicano. Se il vostro viaggio è un “on the road” in auto, le sistemazioni a buon prezzo sono invece all’ordine del giorno. I famosi motel che spesso s’intravedono nei film e che garantiscono un ottimo compromesso qualità prezzo, si trovano spesso e volentieri a 50/60 euro a notte (colazione compresa), venendo decisamente incontro al vostro budget. Le catene più famose ed economiche sono certamente quelle dei Motel 6, Super 8 e Days inn etc. Un gradino sopra a livello di qualità (ma anche di prezzo) ci sono i La Quinta ed i Best Western.

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Dove cercarli? Ovviamente sui più importanti motori di ricerca (www.hotels.com, www.booking.com su tutti), ma non dimenticate di confrontare i prezzi offerti ad esempio sul sito di “trivago”. Su www.flynous.com troverete anche i codici sconto, che solitamente vi consentiranno di risparmiare il 10% sul prezzo finale. L’ultimo aspetto importante è legato al visto ed alle assicurazioni. L’Esta, ovvero il permesso di entrata negli Stati Uniti con un visto turistico, è acquistabile su internet al prezzo di 14 dollari (https://esta.cbp.dhs.gov/esta/), per l’assicurazione invece esistono diverse possibilità: noi l’acquistiamo sempre su www.viaggisicuri.com. In ogni caso, a prescindere da chi vi rivolgiate, ricordatevi che una buona assicurazione è essenziale perché negli Stati Uniti la sanità non è pubblica e, senza assicurazione, potreste trovarvi a dover sborsare migliaia di euro…

Nelle prossime puntate entreremo nel dettaglio dei vari itinerari a stelle e strisce. Nel caso in cui vogliate ulteriori chiarimenti o semplicemente vogliate porci qualche domanda, visitate il nostro blog (www.duecuoriperviaggiare.blogspot.it), la pagina facebook (https://www.facebook.com/duecuoriperviaggiare/?ref=hl) o scriveteci direttamente all’indirizzo mail travelbau@gmail.com

Marco