Come organizzare un viaggio di nozze negli Stati Uniti con Ale e Marco – #2

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La parte più complicata nell’organizzazione di un viaggio di nozze negli Stati Uniti? Sicuramente la scelta di quale parte degli States visitare.

Sembrerà banale, ma è proprio così, a meno che non abbiate già ben chiaro in testa un luogo o un’area che vi attragga particolarmente. Cinquanta stati, quattro fusi orari e due oceani non vi renderanno di certo facile la decisione. Tuttavia, se si tratta della vostra prima volta, la scelta con ogni probabilità si ridurrà alle due coste, quella ad est (per farla semplice New York City) e quella ad ovest (anche qui, per semplificare tutto, la California). Se il turista propenderà molto probabilmente per l’est (anche e soprattutto per via della presenza della “grande mela”), il viaggiatore per l’ovest.

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La prima considerazione che dovrete fare è proprio questa. In quale categoria vi collocate? Già, perché se siete alla ricerca di un viaggio più “tranquillo” e classico la costa est fa molto più al caso vostro, ma se amate l’avventura, il selvaggio ed una natura con pochi eguali allora l’ovest non potrà che essere la prima scelta. Distanti anni luce l’est e l’ovest, non possono non esser visitati entrambi per avere un’idea più ampia sugli Stati Uniti, la loro storia e quello che possono offrire.

Da una parte, tanto per citare qualche esempio, il fascino di una città unica come New York, o ancora il caldo ed il mare della Florida, la capitale (Washington) o lo spettacoloso New England (la regione a nord est che ha Boston come città principale), dall’altra… il west. E qui, almeno per come la vediamo noi, non c’è da aggiungere altro. O meglio, ci sarebbe da scrivere un libro e non basterebbero due-tre luoghi, seppur famosi, per racchiudere stati splendidi come la California, l’Arizona, il New Mexico, lo Utah e tutti gli altri.

L’ovest dal nostro punto di vista è imbattibile, inimitabile e noi, a coloro i quali ci chiedono “sono indeciso, cosa mi suggerite?”, lo consigliamo sempre. Perché amiamo così tanto l’ovest? Per la quantità di luoghi visitabili, il fascino di una natura di una bellezza stordente, ma anche per le persone (dagli indiani d’America, ai cowboys) che fanno del west un’area incredibile, talmente vasta che, per esser visitata come meriterebbe, necessiterebbe di almeno 4-5 viaggi. Detto ciò il consiglio principale è di non fermarsi alla prima visita agli Stati Uniti: sia est che ovest vanno visti almeno una volta nella vita.

Basandoci su ciò che abbiamo visto sino ad oggi e che vorremmo vedere in futuro proveremo a raccontarvi il meglio delle due coste, rendendovi (speriamo) la scelta un pizzico meno difficile. Ed il consiglio principale ve lo diamo subito, gettando immediatamente la maschera. Il viaggio perfetto, soprattutto se rimarrà l’unico negli Stati Uniti? Secondo noi, basandoci sugli ipotetici 15 giorni di viaggio, prevede 3 giorni pieni a New York, un volo interno per l’ovest e 12 giorni “on the road” nel selvaggio west.

IL MEGLIO DELL’OVEST

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La Interstate 163 che conduce alla Monument Valley, Utah

I PARCHI
Il Grand Canyon lo conoscono tutti, ma ad ovest troverete molto di più. La Monument Valley, l’Antelope Canyon, l’Horseshoe Bend, il Bryce Canyon, la Death Valley e le White Sands vi lasceranno senza fiato. E ne stiamo citando solo alcuni. “Googlarli” potrebbe anche risultare “pericoloso” e creare dipendenza. A noi è successo.

LE CITTA’
Las Vegas, la città del peccato. Un luogo unico al mondo, dove l’entertainment ed il gioco d’azzardo la fan da padrone. Gli hotel più belli d’America li troverete qui. Los Angeles, la città dei film e del sogno americano. O la ami o la odi, o ti piace e ti porterà alla perdizione, o ti sembrerà di aver perso del gran tempo. San Francisco, con le sue colline, i “cable car” (il tram) ed il ponte più bello al mondo (il Golden Gate), sembra uscita da una fiaba. Ecco, a San Francisco fa sempre freddino. Non dimenticatelo. E poi ci sono i due jolly: San Diego, a due passi dal confine messicano E Seattle, a nord, al confine con il Canada.

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La vista dal Venetian Resort and Casino, Las Vegas

LA MAGIA DEL GUIDARE “IN THE MIDDLE OF NOWHERE”: guidare lungo strade che vi riporteranno indietro nel tempo, dove può succedere che il prossimo paesino disti 60-70 chilometri e dove chiamano città due case, una pompa di benzina ed un motel. Deserto, mare, laghi, montagne, enormi metropoli e… città fantasma, abbandonate dopo la corsa all’oro: qui troverete di tutto. E potrete passare dai 50 gradi della Death Valley alla neve di Yosemite nel giro di quattro ore giusto per citare un esempio.

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Nel cuore della Death Valley si toccano i 117 fahrenheit, pari a 47 gradi centigradi

IL CONTATTO CON “LA GENTE DEL POSTO”
Sarete a contatto diretto con gli indiani (non sempre simpaticissimi, questo va detto) mentre sorseggiate una birretta con i cowboys nei saloon. E noterete l’influenza del Messico. Dopo tutto, il confine non è lontano… L’ovest è enorme e, anche una volta ceduto al suo fascino, dovrete fare delle scelte. A volte anche a malincuore. Basti pensare al parco più famoso d’America, lo splendido Yellowstone, al confine tra Wyoming, Idaho e Montana. Visitarlo significherebbe escludere gran parte dei luoghi che abbiamo appena menzionato. Escluderlo potrebbe diventare un rimpianto. E lo stesso discorso può tranquillamente esser fatto per tantissimi altri luoghi. Se nelle vostre intenzioni non c’è quella di tornare una seconda volta negli State, allora beh… fatevi guidare sia dalle sensazioni e dai vostri gusti personali, sia dai consigli di chi è già stato.

IL MEGLIO DELL’EST

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Il Brooklyn Bridge, Brooklyn, New York

A est tutto nasce e finisce sostanzialmente con New York City, una di quelle dieci-quindici città da visitare almeno una volta nella vita. Vero, ma su “tutto quello che c’è da vedere nella grande mela” faremo un post a parte, perché l’est è molto altro. Non lontano da New York, infatti, ha inizio il New England. Siamo a nord, quasi al confine col versante est del Canada, una regione che comprende gli stati del Connecticut (CT), Maine (ME), Massachusetts (MA), New Hampshire (NH), Vermont (VT) e Rhode Island (RI) e che soprattutto in autunno dà il meglio di sé durante il foliage.

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L’approccio con la città di Boston, Massachusetts, arrivando dal mare come i primi pellegrini della Mayflower

L’ambientazione tipica è quella de “La Signora in giallo” che qualcuno di voi ricorderà. Boston è la città principe, in una delle coste più affascinanti degli States, con i suggestivi fari a picco sul mare e casette pittoresche. Le cascate del Niagara, famose in tutto il mondo e situate al confine tra lo stato di New York ed il Canada, Philadelphia (ed i villaggi Amish) e soprattutto la capitale, Washington, chiudono il cerchio di un ipotetico on the road nel nord della east coast. E a sud? Florida e quindi mare e divertimento. Miami e le isole Keys per i più grandi, Orlando con gli innumerevoli parchi a tema per i più piccoli ed il Kennedy Space Center con la visita alla Nasa.

P.S. Last but not least. Se vi catalogate nella categoria “svalvolati on the road”, allora non dovreste sottovalutare neppure il “coast to coast”, oppure la route 66, da Chicago (a parer nostro la città più bella degli Stati Uniti) a Los Angeles, magari a bordo di una Harley Davidson. A patto però che scegliate con cura i vostri compagni di viaggio. Perché se optate per un lungo “on the road” sarà questa, infatti, l’unica decisione da non sbagliare. Il resto lo farà l’America…

Nell’immagine di apertura: Il Dead Horse Point nel Canyonlands, Moab, Utah


 

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